6 corsi gratuiti di lingua e cultura italiana

mag 08 2012

La Provincia di Macerata, in collaborazione con la Regione Marche tramite il  Fondo per l’Inclusione Sociale 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha promosso l’organizzazione di sei corsi gratuiti di lingua e cultura italiana (livello A2) per cittadini extracomunitari regolarmente presenti in Italia.

Fra i sei comuni della provincia coinvolti, come sedi dei corsi, Potenza Picena, in particolare la frazione Porto, è stata la prima a vedere questa iniziativa concretamente realizzata grazie al grande lavoro svolto dalla Victoria School di Civitanova Marche, affidataria del corso, che è riuscita a creare le necessarie sinergie con varie istituzioni locali a partire dal Comune di Potenza Picena nella persona dell’assessore alle politiche sociali Giancarla Benedetti.
La sera del 24 aprile si è svolta la prima lezione del corso nell’aula Biblioteca della scuola primaria di piazza Douhet a Porto Potenza Picena.

Venti candidati sono stati selezionati fra ben 61 domande di iscrizione.

Il corso, progettato da Michela Vian e gestito dalla Victoria School che vanta lunga esperienza nel campo dell’insegnamento delle lingue straniere e dell’italiano per stranieri, è particolarmente importante per gli extra-comunitari regolarmente residenti a Potenza Picena e nei paesi limitrofi, poiché è finalizzato all’ottenimento della certificazione ufficiale CILS dell’ Università degli Stranieri di Siena di cui la Victoria School fa funzioni in sede locale come centro esame.

“E’ veramente sorprendente come in un paese così piccolo ed in fondo in una provincia abbastanza periferica come la nostra, sia possibile avere ben 12 diverse nazionalità in una classe di soli 20 partecipanti, eppure siamo qui, insieme, per dare inizio a questa bella avventura di rispetto ed integrazione” ha detto la coordinatrice del corso Rosaria Orselli della Victoria School, sorpresa ed orgogliosa di essere riuscita a mettere insieme un vero e proprio microcosmo.
Anche l’assessore Giancarla Benedetti, presente al momento dell’accoglienza, ha sottolineato l’importanza di un accurato e certificato studio della lingua al fine di un dialogo culturale più amplio. Ha chiesto inoltre ai partecipanti una riflessione attiva su possibili soluzioni e consigli che da parte loro possano arrivare per migliorare l’integrazione.
L’insegnante del corso, Henry Ramadori, collaboratore di lungo corso della Victoria School, vanta un Master di specializzazione nell’insegnamento dell’italiano a stranieri.

Ad assisterlo in aula, come tutor per la logistica e l’organizzazione pratica del corso ci sarà Susanna Molnar  della Victoria School.

Il corso si concluderà il 10 Luglio e, sempre a Porto Potenza, il 14 Luglio, si terranno le prove di esame conclusivi.

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Graduatoria per il corso Lingua e cultura italiana per cittadini extracomunitari

apr 24 2012

Graduatoria per il corso Lingua e cultura italiana per cittadini extracomunitari regolarmente presenti in Italia, Fondo nazionale inclusione sociale 2010, Approvato con DGP 260 del 31/12/2011 – sede corso Potenza Picena (MC), scuola primaria Piazza Douhet 10.

Clicca qui per visualizzare e scaricare la graduatoria.

 

La Victoria School è sede autorizzata per gli esami (Università per Stranieri di Siena).

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La Cina come cliente potenziale

apr 02 2012

L’Italia è il Paese delle eccellenza, dove tutto diventa piacere, bellezza e prestigio. La moda, le auto, il patrimonio culturale e quello enogastronomico, manifestano chiaramente la capacità degli italiani di “creare qualità”.

Ma la qualità, si sa, non può essere fabbricata a basso prezzo. Materiali e maestranze d’eccellenza, hanno ovviamente un valore-costo rapportato.

In questi ultimi anni l’Italia si è fatta ammaliare dal “canto delle sirene” della competizione sulla produzione a basso costo. Accecati dall’avidità, moltissime aziende hanno pensato, con grottesca furbizia, di rifilare alla propria clientela merce non più prodotta in Italia.

Nel giro di pochi anni interi settori italiani d’eccellenza (abbigliamento, calzature, pelletteria ed accessori, …) hanno perso il prestigio acquisito con tanto sacrificio e dedizione dai nostri padri.

Tutto questo a causa di prodotti che di “made in Italy” avevano solo l’etichetta.

Quando il mercato di riferimento se ne accorto, è iniziato a scendere il sipario.

Fortunatamente, parte della nostra immagine è preservata grazie ad aziende più sagge e lungimiranti, che hanno continuato a produrre solo ed esclusivamente qualità made in Italy. Grazie a loro possiamo espandere nuovamente le nostre potenzialità creative e qualitative.
Il nostro mercato di riferimento è uno solo: quello in grado di acquistare ciò che produciamo. In una sola parola, i ricchi.

La Cina è uno dei Paesi che sta generando una grande quantità di persone benestanti, potenziali clienti di aziende capaci di produrre made in Italy esclusivo e di alta qualità.
Si tratta di una grande opportunità, anche per chi vuole partire da zero con un’azienda che produce un unico prodotto d’eccellenza.

Quello che occorre è la capacità di comunicare.

La Victoria School, impegnata da anni a favorire lo sviluppo comunicativo delle imprese, sta elaborando un programma di corsi che hanno l’obiettivo di FAR CONOSCERE I FONDAMENTALI DELLA CULTURA E DELLA LINGUA CINESE.

Corsi con una valenza molto pratica, per rendere le persone autonome e dar loro la possibilità di riconoscere insegne e cartelli, socializzare,  dare minime informazioni di sè e dell’azienda. Oltre che cavarsela in hotel, ristoranti ed aeroporti.

Il programma del corso riguarderà molto l’aspetto culturale, poiché acquisire i comportamenti sociali adeguati e comprendere i valori di un popolo, sono considerati da sempre considerati gli aspetti fondamentali per la buona riuscita degli affari.

 

 

 

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L’inglese è un optional?

feb 15 2012

L’Italia è un Paese singolare, poiché si spendono con larghezza soldi per ogni cosa, trascurando quello che veramente è essenziale.

Lo stato ha “dimenticato” di investire nell’unica risorsa che nessuno ci può copiare, i beni culturali. La scuola ha concentrato i programmi scolastici su professioni in grande esubero, come insegnanti, medici ed avvocati.

Le famiglie hanno dilapidato risorse intellettuali ed economiche, comprando ai propri figli cellulari ed altri gadget, ed iscrivendoli regolarmente a corsi di danza e scuole di calcio.

Ma in Italia c’è la disoccupazione! La parola disoccupazione definisce la mancanza di lavoro? È ovvio.

Chi crea occupazione? L’unica risposta è: gli imprenditori. Serve la laurea per diventare imprenditori? No, otto delle dieci più grandi aziende al mondo sono state create da individui senza laurea. Due di questi sono Bill Gates e Steve Jobs.

Tuttavia Bill Gates sostiene che la laurea è importante e per il settore in cui lui opera è fondamentale una concreta preparazione nella matematica.

In che settore opera l’Italia? Risposta: beni culturali e paesaggistici, moda, artigianato e prodotti enogastronomici. Se a Bill Gates servono individui competenti in matematica, l’Italia ha bisogno di persone capaci di comunicare.

Ma cosa occorre per comunicare in maniera efficace?
Tre cose: umiltà, educazione e lingua inglese.

I turisti e gli acquirenti dei nostri prodotti, ci sceglieranno in base alla nostra capacita di comunicare con educazione e, in una lingua a loro comprensibile. La lingua più utilizzata per comunicare nel mondo commerciale e turistico, è quella inglese.

Si spendono soldi per calcio, intrattenimento, ristoranti, discoteche, tablet, cellulari, vacanze, vestiti alla moda. Questo è un classico atteggiamento da consumatori del mondo consumistico.

Spendere denaro per una concreta formazione sull’atteggiamento personale e sulla lingua inglese. Questo è quello che permette di validare le proprie competenze per entrare con successo nel mondo del lavoro.

La Victoria School è impegnata a promuovere la conoscenza della lingua inglese in modo professionale e qualificante.

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Corso finanziato di inglese per il settore turistico

gen 31 2012

FINALITA’ DEL CORSO
L’obiettivo di questo corso è fornire ai partecipanti una solida competenza linguistica per  valorizzare la propria figura professionale finalizzata a potenziali contatti con clienti stranieri.
Il progetto include tematiche come l’accoglienza, la ristorazione a vari livelli , hotel, pensione,  Bed & Breakfast, pizzerie, bar, pub, punti di ricezione turistica, chalet ecc.
DESTINATARI
n.15 allievi appartenenti alle seguenti categorie: lavoratori in CIGO e CIGS, imprenditori e loro collaboratori, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, lavoratori con contratti di lavoro atipici. N. 8 posti saranno riservati ai lavoratori in CIGO e CIGS. Le imprese devono avere una sede operativa nel territorio provinciale.

 

DURATA DEL CORSO
100 ore.

 

SEDE DEL CORSO
VICTORIA SCHOOL – CIVITANOVA MARCHE , v.le Vittorio Veneto 13, 62012

ORARIO LEZIONI
La prima lezione si terrà entro il 12 marzo. Si prevedono 3 lezioni a settimana probabilmente in orario pre-serale ed il sabato mattina.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Conoscenza almeno scolastica della lingua inglese

 

SCADENZA E MODALITA’ DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata esclusivamente a mezzo raccomandata entro e non oltre il 15 febbraio 2012 (farà fede il timbro postale) e compilata esclusivamente sull’apposito modulo (all. 9)  disponibile presso la Victoria School, oppure scaricabile dal sito www.victoriaschool.it. Alla domanda di partecipazione si deve allegare il Curriculum Vitae in formato europeo (all. 16), la documentazione attestante la condizione lavorativa,  la dichiarazione de minimis.

 

SELEZIONE PER L’AMMISSIONE
I candidati che avranno regolarmente presentato la domanda di iscrizione nei termini e secondo le modalità suddette, si intendono sin da ora convocati per la selezione nel giorno: venerdì 24 febbraio alle ore 9.00 c/o la Victoria School, v.le Vittorio Veneto 13, Civitanova Marche. La selezione si renderà necessaria qualora il numero delle domande pervenute fosse superiore al numero dei posti disponibili per la frequenza del corso.
La selezione verterà su di un test scritto di lingua inglese e su un colloquio parzialmente in lingua inglese.
Criteri di valutazione: titoli di studio, requisiti professionali (0-15); test scritto  (0-35);
colloquio sulle materie oggetto del corso specialistiche o trasversali e/o motivazione di partecipazione al corso e curriculum (0-50);
I candidati, per essere ammessi alle attività formative, dovranno aver conseguito un punteggio minimo di 60/100.
In caso di parità, sarà data la precedenza ai candidati residenti in provincia. Ulteriore criterio  di precedenza sarà la   non partecipazione ad  altri corsi finanziati.

 

STRUTTURA PROGETTUALE
Moduli:
Orientamento iniziale  n. ore 2; Socializzazione  n. ore 8; Descrizione delle strutture ricettive n. ore 12; Prenotazioni dirette o telefoniche n. ore 24; Suggerimenti e raccomandazioni n. ore 24; Informazioni legate al settore enogastronomico n. ore 16
Saper scrivere e leggere corrispondenza commerciale  n. ore 10; Sicurezza sul posto di lavoro   n. ore 4

 

TITOLO RILASCIATO
Alla fine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di frequenza se il partecipante matura una presenza pari ad almeno il 75% delle ore corso.

 

INFO
Segreteria Victoria School, Tel. 0733.816997, tutti i giorni (Lun-Ven) 9.00-12.00 e 16.00-19.00

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La lingua inglese, strumento chiave per la ripresa economica

dic 13 2011

Uno dei fattori che determina la fase di stallo della nostra economia è la mancanza di capacità comunicative.

L’Italia ha il primato mondiale della creatività. Arte, cultura, cucina, enogastronomia e design; ci contraddistinguono chiaramente rispetto a tutto il resto del mondo.

Ma il punto è che tutto quello che viene creato, per valere, deve essere venduto.

In molti chiedono: ma come possiamo produrre a basso costo?
La risposta è: NON DOBBIAMO CREARE A BASSO COSTO!

I capolavori richiedono tempo, maestria, esperienza e materie prime di primissima qualità.

Alcuni pensano che ormai la qualità se la possono permettere in pochi. Un’opinione discutibile ma premesso che fosse vero, SE CI RIVOLGIAMO AL MERCATO MONDIALE, la nicchia “dei pochi” si espande e diventa molto ampia.

Immaginiamo un’azienda italiana che produce un’eccellenza enogastronomica o artigianale, per vendere non deve far altro che avere un semplice sito internet da poche decine di euro e naturalmente, CONOSCERE LA LINGUA INGLESE.

Oggigiorno, l’incapacità di comunicare in inglese costituisce un grave impedimento. Talmente grave da estromettere gli individui e le imprese dalle oppurtunità del mercato globale.

In questa epoca l’Italia delle eccellenze, subisce la concorrenza perché non è in grado di mantenere il FOCUS su qualità e competenze.
Ma si può recuperare, e SE LO FACCIAMO IN FRETTA ci rimetteremo subito in carreggiata.

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